Come scegliere un Prosciutto

Se non avete mai assaggiato prima un vero prosciutto spagnolo siete pronti per un’esperienza piacevole. Non è come nessun altro prosciutto che abbiate mai provato.

Servito a fette sottile come un' ostia, a temperatura ambiente, è una magica, quasi mistica ghiottoneria. Il sottile aroma di noci con lieve sapore burroso si combina con una tessitura vellutata che si scioglie sulla lingua.

Il miglior prosciutto al mondo

Il nostro prosciutto viene dalla Spagna. Da nessun altro luogo. Solo la Spagna possiede lo speciale maiale nero iberico, il particolare clima, le vaste foreste di lecci (quercus ilex) e secoli di esperienza tradizionale che serve per fare questa unica ghiottoneria per gourmet.

Ciò che rende il prosciutto spagnolo così speciale è il fatto che esso viene stagionato nello stesso modo da secoli. Non è cotto o bollito, né affumicato o arrostito. E’ semplicemente sfregato con sale marino e quindi appeso ad asciugare per un periodo da uno a quattro anni a seconda delle caratteristiche del prosciutto

Allevamento brado tradizionale

Un sano maiale iberico che cresce in un gregge e si nutre di ghiande e di bacche nelle vaste foreste di lecci spagnole è fondamentalmente un animale felice. Potrete veramente avvertire la differenza.

Certo, i metodi industriali di allevamento intensivo significano carne a buon mercato. Ma sempre al di là dei fattori emozionali, il prosciutto industriale è privo di aromi e di autenticità.

In Spagna i metodi tradizionali sono tuttora rispettati e strettamente osservati dai produttori di prosciutto artigianale. Cosi potrete goderne in modo favoloso e saprete di essere partecipi della tradizione che mantiene un sano e rispettoso equilibrio tra gente, natura e cibo che mangiamo.

E’ buono per voi!

Un momento. Qualcosa di così divinamente delizioso può essere buono per voi? Certo, assolutamente sì! Grazie alla combinazione dello speciale DNA iberico e la sua dieta di ghiande, il prosciutto designato come “bellota” (ghianda di leccio) contiene circa il 55% di acido oleico nel suo grasso. E’ la sostanza che rende l’olio di oliva il migliore per voi rispetto ad altri tipi di olio. Il termine tecnico per ciò è acido grasso mono-insaturo.

Consumato con moderazione il prosciutto spagnolo “bellota” può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) nel sangue e aumenta il colesterolo buono. In più esso è ricco di vitamine: B1, B6, B12, E e di acido folico. Esso contiene minerali, compresi calcio, ferro zinco, magnesio, fosforo.

(fonti: Accademia Spagnola di Gastronomia; L. Ortega, Composizione di acidi grassi di varietà selezionate di prosciutto stagionato spagnolo relativamente alle implicazioni nutrizionali (Fernández, Ordonez, Cambero, Santos, Pin, de la Hoz; Departamento de Nutrición, Bromatología y tecnica de los alimentos, Facultad de Veterinaria, Universidad Complutense de Madrid), Wikipedia, jamoncom, about.com).

Cosa significano quei nomi spagnoli? Qual è il migliore?

Vi sono tre tipi di prosciutto spagnolo. Il prosciutto più economico è chiamato jamón serrano. Esso proviene da un normale maiale nutrito con cereali e stagionato per circa un anno. Dà un sapore caldo e soave.

Più in alto si colloca il jamón iberico. Proviene da maiali neri iberici nutriti con cereali ed ha un sapore più ricco del prosciutto serrano. E’ stagionato almeno un anno o più a seconda delle dimensioni del prosciutto.

Il migliore è il ‘jamón ibérico de bellota’. Il maiale nero iberico vaga liberamente, nutrendosi di ghiande nella pace e quiete delle foreste di querce della Spagna. Esso ha un intenso e complesso aroma; carne splendente e marmorata ed è il prosciutto che ha il prezzo più elevato in Spagna.

Un nostro consiglio: se siete un buongustaio e apprezzate le cose più raffinate della vita, vorrete un jamón ibérico de bellota. Se preferite un aroma più delicato e un prezzo più contenuto potete provare un Jamón iberico. Se avete minori disponibilità scegliete jamón serrano.

 

Nota: se siete un buongustaio ed amate i sapori decisi prendete un prosciutto bellota. Se desiderate provarlo prima dell’ordine, provate prima un poco di bellota affettato. Se preferite sapori più morbidi provate un ibérico. Se avete una disponibilità economica più modesta prendete un serrano.

Un altro suggerimento: se non possedete un supporto per prosciutto, scegliete un prosciutto comprensivo di supporto, oppure prendetene uno separatamente.

 

Quante porzioni possono farsi con un prosciutto?

Per noi la giusta dose va da 50 a 100 grammi.

Un prosciutto grande fornirà 20-50 buone porzioni di prosciutto affettato come un wafer. Un prosciutto piccolo potrà dare 10-20 porzioni.